La Caduta di Babilonia! | World Challenge

La Caduta di Babilonia!

David WilkersonMarch 1, 1982

"E l'angelo gridò con voce potente: "E' caduta, è caduta Babilonia la grande! E' diventata ricettacolo di demoni, covo di ogni spirito immondo, rifugio di ogni uccello impuro e abominevole…" (Ap. 18:2).

Martin Lutero ed altri predicatori della Riforma pensavano che Babilonia fosse la chiesa Cattolica, e che il Papa fosse la bestia. Molti credenti a quei tempi subivano dei martìri per il fatto di aver abbandonato la chiesa — etanti erano quelli uccisi per ordinanza papale. Chiunque conosce la storia della chiesa può verificare che la chiesa Cattolica, nel passato, si è macchiata del sangue di molte anime devote. Tuttavia anche i Protestanti hanno ucciso i Cattolici — come accade oggi in Irlanda. Si stanno uccidendo tra di loro come pazzi.

Ma la Babilonia di cui parla Giovanni è un qualcosa che va oltre la chiesa Cattolica. La bestia è un essere più potente del Papa. Babilonia è ancora un grande potere mondano, visibile oggi ai nostri occhi. Negli ultimi dieci anni la sua potenza e la sua influenza sono così cresciute da poter vantare oggi una forza tremenda. Babilonia non è una città reale; è una condizione spirituale — anche Sion non è soltanto una città d'Israele, ma una rappresentazione della vera chiesa di Gesù Cristo. Babilonia è la chiesa della prostituta! E' una chiesa nella chiesa — un corpo visibile che coesiste con il corpo invisibile di Cristo!

Un certo professor Milligon, nel 1885, scrisse:

"Babilonia non è la chiesa di Roma in particolare. Senza dubbio questa chiesa ha peccato profondamente…ma non è la prostituta spirituale. Babilonia sono tutti quelli che si dichiarano cristiani ma amano l'approvazione del mondo piuttosto che il suo biasimo. Sono quelli che stimano l'onore del mondo più della sua vergogna. Sono quelli che amano l'ozio piuttosto che il sacrificio; avidi, bramosi — ma senza compassione per il povero. Babilonia sono tutti quelli che professano a destra e a manca di essere il "Piccolo Gregge" di Cristo ma che non lo sono, perché lo rinnegano con le loro azioni."

Babilonia, per quanto mi riguarda, è ogni chiesa — ogni ministerio — ogni ministro — ogni Cristiano alleato con il mondo! E' composta da alcuni pastori, evangelisti e da un gran numero di Cristiani — tutti sedotti dalla bramosia e dall'andazzo del mondo. E' una religione inquinata da pratiche empie — un santuario corrotto da alleanze impure.

Babilonia sta Cadendo!

La profezia di Giovanni si sta avverando sotto i nostri occhi — anche ora. Dio abbatterà presto ogni chiesa non spirituale, ogni ministerio non spirituale, ogni ministro traviato, ogni Cristiano tiepido e mondano!

Nella sua visione, Giovanni vide una prostituta su di una bestia:

"Poi uno dei sette angeli venne a dirmi: "Vieni, ti farò vedere il giudizio che spetta alla grande prostituta che siede su molte acque…Egli mi trasportò in spirito nel deserto; e vidi una donna seduta sopra una bestia di colore scarlatto, piena di nomi di bestemmia, e che aveva sette teste e dieci corna. La donna era vestita di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre preziose e di perle. In mano aveva un calice d'oro pieno di abominazioni e delle immondezze della sua prostituzione. Sulla fronte aveva scritto un nome, un mistero: «Babilonia la grande, la madre delle prostitute e degli abomini della terra»" (Ap. 17:1–5).

Non è per niente complicato. Dimenticatevi delle sette teste e delle dieci corna — si tratta soltanto di simboli che rappresentano l'influenza mondana della prostituta. Abbiamo qui un vivido ritratto della chiesa apostata, sensuale e opulenta dei giorni nostri! Una prostituta famosa ed influente, piena di ricchezze e prestigio — ma contaminata dalla nudità, dalla fornicazione e dalla sozzura! E' proprio la descrizione della chiesa di Laodicea, menzionata in Apocalisse 3 — "Tu dici: "Sono ricco, mi sono arricchito e non ho bisogno di niente!" Tu non sai, invece, che sei infelice fra tutti, miserabile, povero, cieco e nudo…"

Babilonia non è la chiesa apostata soltanto perché l'ho detto io! I profeti dell'Antico Testamento sapevano chi era questa prostituta! La identificarono col popolo di Dio infedele, corrotto dai pagani intorno a loro. Geremia disse: "Hai visto ciò che l'infedele Israele ha fatto? S'è prostituita!…Israele ha avuto una fronte da prostituta e non ha voluto vergognarsi" (Geremia 3:3). Ezechiele gridò: "Com'è vile il tuo cuore, dice Dio, il Signore, a ridurti a fare tutte queste cose, da sfacciata prostituta!" (Ezechiele 16:30). Ed Isaia si tormentava: "Come mai la città fedele è diventata una prostituta? Era piena di rettitudine, la giustizia vi abitava, e ora è invece un covo di assassini!" (Isaia 1:21). Lo stesso messaggio è proclamato dai profeti Gioele, Amos, Michea e Naum. Tutti quanti gridarono: "Il mio popolo Israele è divenuto una pianta degenere — una sfacciata prostituta!"

Il popolo eletto di Dio, un tempo fedele, andò a prostituirsi dietro agli usi pagani! Prese ad amare il divertimento, ed iniziò a compromettersi col peccato. Insozzò i luoghi santi di Dio conducendovi dei peccatori stranieri ed impuri! Ezechiele tuonò questo messaggio:

"Dì a questi ribelli, alla casa d'Israele…: Avete fatto entrare degli stranieri, incirconcisi di cuore e incirconcisi di carne, perché stessero nel mio santuario a profanare la mia casa…Voi non avete mantenuto l'incarico che avevate delle mie cose sante; ma ne avete fatti custodi quegli stranieri, nel mio santuario, al vostro posto. Così parla Dio, il Signore: Nessuno straniero, incirconciso di cuore e incirconciso di carne, entrerà nel mio santuario" (Ez. 44:6–9).

Nel tabernacolo del deserto — enel tempio di Salomone — ipeccatori erano ammessi soltanto nel cortile esterno, e mai nel luogo santo. Solo i santificati potevano ministrare il servizio al Signore — soltanto quelli unti e separati dal resto della comunità. Ora, la chiesa è il cortile esterno — dove tutti i peccatori sono benvenuti e individuati! Ma quando si tratta delle cose sante di Dio — allora solo il puro di cuore, solo chi è consacrato a Dio viene tollerato!

Quando Giovanni vide una prostituta su di una bestia, egli stava guardando ai giorni nostri — una chiesa carnale infiltratasi dal mondo! Ha ricevuto il suo potere dal dragone antico, Satana! Tu ed io sappiamo che è vero. Il mondo è strisciato fin dentro la chiesa! Sta seducendo i figlioli di Dio, sta tentando di far volgere il popolo di Dio alla prostituzione spirituale! Opera per Dio con metodi mondani! Usa cantanti non cristiani! Gente di spettacolo non consacrata! Copiare il mondo è diventata una moda — la sua musica, il suo stile — perfino la sua coreografia! Tutte le case discografiche, tranne poche eccezioni, sono gestite oggi da grandi corporazioni di Ebrei. Alcuni programmi televisivi religiosi sono condotti e prodotti da individui che non hanno nulla a che fare con Cristo! E' un dato di fatto!

Riuscireste ad immaginare un Filisteo incirconciso che venga chiamato nel luogo santo da un sacerdote d'Israele per coreografare il servizio davanti all'arca del patto? Quel sacerdote sarebbe stato ammazzato sul posto da Dio!

Geremia era sconvolto, perché la gente del suo tempo si sviava volentieri dietro ad un simile inganno. Si lamentava: "…il mio popolo ha piacere che sia così…" (Geremia 5:31). Oggi, moltissimi Cristiani amano essere intrattenuti da un Evangelo acerbo. Amano ascoltare le tiepide pubblicità commerciali su Gesù girate delle celebrità. Troppi Cristiani amano un Evangelo spettacolare!

Dio ha Decretato Che Verrà Tutto Giù! Babilonia sta Cadendo!

"O tu che abiti in riva alle grandi acque, tu che abbondi di tesori, la tua fine è giunta, il termine delle tue rapine!" (Geremia 51:13).

Dio ha decretato: "Ne ho abbastanza! Sto per porre fine, improvvisamente, a tutte le stupidaggini spirituali!" Cosa comporterà questo per noi — proprio ora, ai nostri giorni? Così tanto, in effetti, che Dio dice che farà rintronare le orecchie e stupirà il mondo intero! Fra poco assisteremo alla caduta di ministri estremamente stimati! Progetti da milioni di dollari stanno per crollare in rovina! Sarà una notizia da prima pagina! Falliranno chiese che si sono ricoperte di debiti mostruosi! Le denominazioni liberali subiranno un calo di entrate anche maggiore! Dio sta per sospendere ogni programma TV che ha usato uomini e metodi irreligiosi. Sta arrivando una grande purificazione! Resteranno soltanto i ministeri spirituali! Quelli che ascoltano il richiamo dello Spirito e purificano il loro ministero, Dio li benedirà e li accrescerà. Gli alleati del mondo diverranno solo meno spirituali e più mondani. L'uomo spirituale di Dio sarà sulla breccia!

Dio si sta preparando a fare una cosa nuova! Sta per abbattere gli orgogliosi, i famosi, gli ambiziosi — esta per sollevare profeti umili e sconosciuti per riportare la chiesa al pentimento e alla santità!

Amici, il tempo degli evangelisti superstar è finito! Niente più spettacoli! Niente più furti dell'onore di Dio! Niente più "moda"! Niente più abili presentatori! Niente più coreografia mondana nel luogo santo di Dio! Niente più religione dei grandi eventi! Lo Spirito Santo sta per dare un taglio alla religione collettiva! Dio ha dichiarato che non finanzierà l'egocentrismo di nessun predicatore dell'Evangelo!

Lo Spirito Santo sta già cercando di distogliere i figlioli del Signore dalla grandezza, dallo splendore e dal sensazionalismo. Perfino i peccatori sono stufi di tutte le meschine richieste di denaro! Un popolo risvegliato e santificato opererà una distinzione tra il pulito e lo sporco! Quelli impegnati a costruire i loro piccoli imperi piangeranno e scompariranno, quando Dio butterà tutto giù! Egli scriverà "Icabod" sulle loro porte! La Sua gloria si allontanerà da loro! Dio sta per causare trambusto e scompiglio — una grande agitazione — sta per sfiancare e bruciare fino in fondo tutti quelli che hanno sprecato così tanto tempo a costruire — piuttosto che a cercare la faccia di Dio!

Geremia previde il giudizio di Dio: "Eccomi contro di te, Babilonia…Io stenderò la mia mano su di te, ti rotolerò giù dalle rocce e farò di te una montagna bruciata…Sarai una desolazione perenne…sarai completamente annientata…" (Geremia 51:25,26 L.B.).

Dio Sta Ammonendo Ogni Suo Figliolo Sincero Affinché Esca da Babilonia!

Le Scritture ordinano: "Fuggite di mezzo a Babilonia, salvi ognuno la sua vita, guardate di non perire per l'iniquità di lei! Poiché questo è il tempo della vendetta del Signore; egli le dà la sua retribuzione" (Geremia 51:6).

Dio Sta Chiamando i Pastori ad Abbandonare le Vie di Babilonia!

Egli sta dicendo ai ministri di mettere da parte i loro tavoli da disegno e di ritornare a darsi al digiuno, alla preghiera e allo studio della Parola di Dio. Andate avanti e costruite — espandete e pianificate — ma nonappena i piani saranno stabiliti, permettete agli anziani di costruire la chiesa — lasciate libero il pastore di digiunare e di pregare! Perché Dio vomiterà dalla Sua bocca ogni Evangelo inconsistente e frivolo!

Geremia rimproverò i sacerdoti del suo tempo, dicendo: "Voi avete curato alla leggera la piaga del mio popolo; dite: Pace, pace, mentre pace non c'è…" (Geremia 6:14). Alla leggera significa "con leggerezza, in modo sciocco, senza sostanza." La purificazione di Dio toglierà di mezzo tutti gli evangeli sciocchi, superficiali e privi di sostanza! Dio sta restituendo una spada a doppio taglio! Egli sta riconducendo quelli che hanno ascoltato il Suo comando e che gridano: "Così dice il Signore…". Il tempo di strizzare l'occhio al peccato è finito! Adesso Dio esige santità.

Dio sta per Ripristinare "Il Rossore" nell'Evangelo

"Dovrebbero vergognarsi delle loro abominazioni, ma non si vergognano affatto, non sanno che cosa sia arrossire…" (Geremia 6:15).

Il rossore è "il colore rosso della pelle dovuto ad un senso di vergogna e di colpa per una trasgressione." Dio sta per dare alla Sua chiesa dei veri pastori che mostrino al Suo popolo i suoi peccati. Egli restaurerà il benedetto pentimento e la vergogna per il peccato e per il compromesso. Basta mettere delle pezze sul peccato! Basta confortare i malvagi nella loro iniquità!

Dio sta per umiliare ogni ministro che ha dei valori fasulli — che "corre dietro al vento". Geremia disse: "…I pastori mi sono stati infedeli…sono andati dietro a cose che non giovano a nulla…" (Geremia 2:8). Egli piange per un ministero che diviene carnale, sensuale, terreno: "Perché i pastori sono diventati stupidi (= carnali, sensuali) e non hanno cercato il Signore; perciò non prospereranno e tutto il loro gregge sarà disperso…" (Geremia 10:21).

Non fraintendetemi — non me la prendo con il ministero. Io giudico anche il mio cuore in questo modo! Tuttavia oggi ce ne sono davvero tanti sul pulpito che non cercano più il volto di Dio. Sono diventati carnali e sensuali — schiavi del professionismo! Sono morti e mondani.

Dio si sta preparando a cambiare tutto questo! Egli ha detto: "Costituirò su di loro dei pastori che le porteranno al pascolo…e non ne mancherà nessuna…" (Geremia 23:4). Questi veri pastori non saneranno più i mali della gente con graziose preghiere di liberazione! Basta con frasi del tipo "confida in Dio e tutto sarà bello e sereno." Niente più innocui clichés! NO! Loro saneranno i mali andando alla radice — IL PECCATO nel cuore! Getteranno l'ascia sulle radici, e porteranno la guarigione attraverso il pentimento assoluto e l'abbandono del peccato e del mondo.

Dio sta Chiamando la Sua Assemblea Fuori da Babilonia.

"Poiché così parla il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: La figlia di Babilonia è come un'aia al tempo in cui la si trebbia; ancora un poco, e verrà per lei il tempo della mietitura…" (Geremia 51:33 L.B.).

"Fuggite di mezzo a Babilonia, uscite dal paese…" (Geremia 50:8).

Babilonia era il potere mondano che condusse il popolo di Dio Israele in cattività. E' una figura dell'asservimento moderno allo spirito di quest'epoca. Più e più volte la Scrittura dice: "E Babilonia salì e trascinò via il popolo di Dio in catene…" Paolo ci ricorda: "Queste cose sono rappresentazione e ombra delle cose celesti…" (Ebrei 8:5). Babilonia è ancora lo spirito di questo mondo — èil mistero dell'iniquità, la madre di tutti gli adulteri spirituali.

Mentre gli Israeliti venivano deportati in cattività a Babilonia, Isaia mandò loro questo ammonimento — "Non state prendendo a cuore le cose di Dio…voi vivete con voluttà — abitate al sicuro…" (Isaia 47:4–8).

In altre parole, non state facendo attenzione alle cose di Dio! Siete completamente immersi nel divertimento e nel piacere! Non vi curate del tempo che passa ed ignorate la preghiera e la Parola di Dio.

Guardatevi attorno! Cristo sta per tornare — ma dove sono i santi di Dio? Presi nei vortici della società, dello svago, dei film, della TV! Sono tutte cose peccaminose solo perché ci derubano di tutto il nostro tempo! Le sale di preghiera sono vuote! Le lacrime sono finite — lo zelo per la casa di Dio sta venendo meno! Questa è l'opera di Babilonia — convincere il popolo di Dio ad allontanarsi dagli altari per trastullarsi con i suoi giocattoli. Far ricercare al popolo di Dio benessere, prosperità e piacere. Dio sta chiamando tutti noi ad abbandonare questo stile di vita carnale, sensuale e spensierato — ea ritornare a cercare il Signore con tutto il nostro cuore.

Geremia poté constatare che Babilonia aveva derubato il popolo di Dio della sua fede e della sua fiducia nel Signore. Egli scrisse: "Il mio popolo era un gregge di pecore smarrite…avevano dimenticato il luogo del loro riposo…" (Gr 50:6). Abbandonarono la lode e l'allegrezza del cuore perché credevano che Dio li avesse dimenticati:

"Là, presso i fiumi di Babilonia, sedevamo e piangevamo…Ai salici delle sponde avevamo appeso le nostre cetre. Là ci chiedevano delle canzoni quelli che ci avevano deportati…Come potremmo cantare i canti del Signore in terra straniera?" (Salmo 137:1–4).

Babilonia aveva deportato i loro cuori! Avevano perso l'allegria e la gioia! Dicevano: "Non canteremo mai più!". Tutto sembrava così disperato! I giorni scorrevano lenti. "Sion — si lamentavano — èstata dimenticata da Dio." Guardavano alla loro condizione disperata e si addoloravano: "Il nostro Dio non ci ascolta — siamo abbandonati come orfani."

Oh, santi di Dio! Dimenticate lo sconforto di Babilonia! Iddio non vi ha dimenticati! Egli è addolorato per quelli che Lo accusano di abbandonarli! Non cessate di cantare! La più grande delle rivelazioni divine può arrivare proprio durante la cattività! Fu presso il fiume Chebar, con tutte le cetre appese ai salici delle sponde ed il popolo di Dio confuso ed atterrito, che l'Eterno spalancò le porte del Cielo con una nuova visione. Ezechiele la trascrisse così: "…il quinto giorno del quarto mese…mentre mi trovavo presso il fiume Chebar, fra i deportati, i cieli si aprirono, e io ebbi delle visioni divine…" (Ezechiele 1:1).

Questa è l'opera che Dio compierà per le moltitudini dei suoi figlioli — per trasformare la loro cattività in gioia — spalancare le porte del Cielo con una nuova, gloriosa visione della gloria di Dio!

Dio sta Abbattendo Babilonia — Così Potrà far Sorgere Sion!

"Tu sorgerai e avrai compassione di Sion, poiché è tempo d'averne pietà; il tempo fissato è giunto!" (Salmo 102:13).

Sion è la vera chiesa — santa, senza macchia, giusta, irreprensibile ai Suoi occhi! Dio ha sovranamente stabilito un tempo in cui Egli restaurerà Sion. Quel tempo è giunto!

"…Il Signore ricostruirà Sion, e apparirà nella sua gloria…" (Salmo 102:16).

Dio sta distruggendo — solo così Egli potrà ricostruire! Sui resti degli egoismi inceneriti — sulle macerie dei sogni fasulli e dei ministeri falliti Egli farà sorgere una nuova, gloriosa opera dello Spirito! Butterà giù il vecchio per costruire il nuovo. Dio sta per rivelare la Sua gloria — ed il popolo di Dio sta per ricevere una nuova visione della Sua santità e purezza!

Si sta approssimando un tempo di risveglio di rettitudine! "Dopo queste cose io ritornerò e ricostruirò il tabernacolo di Davide, che è caduto giù — ed io ricostruirò le rovine da questo, e l'innalzerò…"

Il profeta Gioele vide arrivare questo giorno di restaurazione! Egli disse: "Sonate la tromba a Sion, proclamate un digiuno, convocate una solenne assemblea…" (Gioele 2:15).

Posso dirti che in questo momento, in ogni parte del mondo, uomini e donne di Dio hanno udito il suono di quella tromba. Si stanno santificando dinanzi a Dio e stanno piangendo tra il portico e l'altare. Sanno che Dio è in procinto di nettare la sua chiesa, di buttar giù tutto ciò che è falso e carnale e di compiere una nuova, grande opera. E non vogliono essere tagliati fuori!

Dio sta per ricondurre Sion all'altare!

Davide sosteneva che intorno all'altare di Dio c'era un'attività così scarsa che persino gli uccelli potevano farvi il nido indisturbati: "Anche il passero si trova una casa e la rondine un nido dove posare i tuoi piccini…I tuoi altari, o Signore degli eserciti, Re mio, Dio mio!…" (Salmo 84:3).

Gioele gridò: "Urlate, ministri dell'altare!…" (Gioele 1:13). Tra il cortile, dove siede l'assemblea, e l'altare, si suppone vi sia la presenza di un uomo di Dio in lacrime! Egli deve "piangere tra il cortile e l'altare…". Deve piangere sull'aridità dell'altare, perché Dio ha rifiutato le Sue benedizioni (Gioele 1:13).

Che terribile, gloriosa profezia ha ricevuto Giovanni riguardo all'altare! Egli ha predetto che il fuoco lo colpirà e ne scuoterà la terra!

"E venne un altro angelo con un incensiere d'oro; si fermò presso l'altare e gli furono dati molti profumi affinché li offrisse con le preghiere di tutti i santi sull'altare d'oro posto davanti al trono. E dalla mano dell'angelo il fumo degli aromi salì davanti a Dio insieme alle preghiere dei santi. Poi l'angelo prese l'incensiere, lo riempì del fuoco dell'altare e lo gettò sulla terra. Immediatamente ci furono tuoni, voci, lampi e un terremoto…" (Apocalisse 8:1–5).

Proprio adesso Dio sta prendendo le misure del Suo santo altare! Egli sa chi piange lì! Egli sa chi brama la presenza di Dio lì!

"Poi mi fu data una canna simile a una verga; e mi detto: "Alzati e misura il tempio di Dio e l'altare e conta quelli che vi adorano"…" (Ap. 11:1).

Non sto parlando dello steccato davanti alla chiesa! Quello non è l'altare — non lo è davvero! L'altare è qualsiasi stanza segreta — qualsiasi posto in cui ti prostri dinanzi al Signore per adorare e pregare! Molti Cristiani non lasciano mai la chiesa senza essersi genuflessi su qualche bell'inginocchiatoio di legno imbottito! Se ne tornano a casa dicendo: "Sono stato all'altare". Per molti è solo un rituale morto!

Dio sta dando una fresca rivelazione di cosa sia e di dove si trovi l'altare. Si trova nel tuo cuore! Non è un altare costruito da un uomo! E' un luogo spirituale — un luogo che conoscete soltanto tu e Dio, in cui il cuore adora il Signore e Lo glorifica sinceramente! Lo Spirito Santo sta erigendo un possente altare nei cuori affamati dei santi in tutto il mondo. Ricostruisci il tuo altare! Ritorna a quella comunione quotidiana e segreta! Lo Spirito sta riconducendo tutti i figlioli di Dio al Suo altare!

Alla fine, Dio toglierà di mezzo tutti i "delicati" — eli rimpiazzerà con quelli veramente ricchi di santa rettitudine. "I frutti che l'anima tua desiderava sono andati lontani da te; tutte le cose delicate e sontuose sono perdute per te e non si troveranno mai più…" (Ap. 18:14).

Che Evangelo "delicato" abbiamo ascoltato fino ad oggi! Un Evangelo di sontuosità! Delicato ha il senso di "cosa raffinata". Giovanni proclama che Babilonia sta cadendo, e tutte le sue delicatezze con lei! "In un attimo una ricchezza così grande è stata distrutta…" (Ap. 18:16).

I santi apostoli e i ministri sono chiamati a rallegrarsi del fatto che si sta avvicinando la fine della concupiscenza per le cose del mondo — "Rallegratevi voi santi, apostoli e profeti…quella che è vissuta nel lusso sarà consumata in un attimo…" (Ap. 18:7,20).

Dio non sta portando la Sua chiesa alla povertà! Egli sta per rivelare i veri ricchi del Suo Evangelo, e sta per vomitare dalla sua bocca questo concetto pagano di materialismo!

Il vecchio fratello "Praying Payson" l'ha detto meglio — "La mia preghiera è che se Dio avesse in serbo per me delle benedizioni mondane, voglia darmi al posto loro la Sua grazia, oppure mutarle tutte in benedizioni spirituali".

Babilonia sta Cadendo!

"Uscite da essa, o popolo mio, affinché non siate complici dei suoi peccati e non siate coinvolti nei suoi castighi…" (Ap. 18:4).

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