Quando crolla il muro di protezione | World Challenge

Quando crolla il muro di protezione

David WilkersonAugust 7, 1985

Satana stesso riconosce che Dio pone un muro di protezione attorno a tutti i giusti e che quel muro protegge non solo loro, ma tutto ciò che possiedono - compresi i loro discendenti.

Quando cercò di colpire Giobbe, Satana si lamentò con Dio: "Non l'hai forse circondato di un riparo, lui, la sua casa, e tutto quel che possiede? Tu hai benedetto l'opera delle sue mani e il suo bestiame ricopre tutto il paese" (Giobbe 1:10).

Riparo, scudo e mura sono sinonimi della Parola di Dio. Lo scudo viene dalla radice ebraica GANAN, che significa coprire, circondare, difendere. Queste parole sono intercambiabili - e ci parlano della protezione, della copertura di Cristo intorno ai giusti. Dio era lo scudo di Giobbe, una copertura o un riparo dietro il quale per il nemico era intoccabile. La presenza di Dio lo circondava come un muro.

Lo scudo è una promessa. Dio disse ad Abrahamo: "Non temere, Abramo, io sono il tuo scudo, e la tua ricompensa sarà grandissima" (Genesi 15:1). In altre parole: "Io sono un riparo ed un muro intorno a te - non devi aver paura dei nemici".

Quanto furono potenti le ultime parole di Mosé mentre benediceva Israele. Egli cantò: "Te beato, Israele! Chi è pari a te, popolo salvato dal SIGNORE? Egli è lo scudo che ti protegge, e la spada che ti fa trionfare. I tuoi nemici verranno ad adularti, e tu calpesterai le loro alture" (Deuteronomio 33:29).

Davide non aveva paura del nemico - del diavolo, dei demoni, di anima vivente! Testimoniava infatti: "Mi son coricato e ho dormito, poi mi sono risvegliato, perché il SIGNORE mi sostiene" (Salmo 3:5). Perché riusciva a dormire così bene la notte e si svegliava con nuove forze? Perché intorno a lui c'era una protezione! Poteva infatti dire: "Ma tu, o SIGNORE, sei uno scudo attorno a me, sei la mia gloria, colui che mi rialza il capo" (Salmo 3:3).

Dietro quello scudo, dietro quel muro di protezione, Davide era al sicuro da ogni attacco nemico. Niente sulla terra o dalle profondità dell'inferno poteva toccarlo. Poteva dire: "Io non temo le miriadi di genti che si sono accampate contro di me da ogni intorno.... poiché tu hai percosso tutti i miei nemici sulla guancia, hai rotto i denti agli empi" (Salmo 3:6,7). Le orde dei demoni che venivano contro di lui dovevano scappare, perché il muro intorno a Davide lo proteggeva. Non potevano penetrare quel muro!

Il nostro Dio onnipotente ha posto uno scudo attorno a tutti quelli che camminano davanti a Lui piamente e con un cuore puro! La protezione non era solo intorno a Giobbe, ma anche intorno ad Abrahamo, Mosé, Samuele, Davide - ed è ancora attorno a tutti i santi che camminano piamente nel timore di Dio!

Stipulando un patto con Abrahamo, Dio gli comandò: "Cammina alla mia presenza e sii integro; ed io stabilirò il mio patto fra me e te" (Genesi 17:1). In altre parole: "Abrahamo, cammina integramente alla mia presenza e non avrai paura perché Io sarò il tuo scudo contro tutti i nemici che verranno contro te o contro i tuoi discendenti".

Davide testimoniava: "Perché ho osservato le vie del SIGNORE e non mi sono empiamente sviato dal mio Dio. Infatti ho tenuto tutte le sue leggi davanti a me, e non mi sono allontanato dai suoi precetti. Sono stato integro verso di lui e mi sono guardato dalla mia iniquità" (2 Samuele 22:22-24).

Aggiungeva poi: "Tu ti mostri leale verso chi è leale, integro verso l'uomo integro" (2 Samuele 22:26). Intendeva dire che quelli che rispettano la loro parte del patto godranno della protezione perfetta da tutti i nemici.

Quanto è al sicuro uno che cammina secondo il patto con Dio - integramente e con un cuore puro? Quale effetto hanno Satana o le sue potenze sui giusti che abbandonano le loro iniquità? Davide spiegava chiaramente che per i puri di cuori la vittoria è certa. "Tu mi hai anche dato lo scudo della tua salvezza e la tua bontà mi ha reso grande... hai allargato la via ai miei passi e i miei piedi non hanno vacillato. Io ho inseguito i miei nemici e li ho distrutti. Non sono tornato indietro prima di averli sterminati. Li ho annientati, schiacciati; non sono risorti; sono caduti sotto i miei piedi. Tu mi hai cinto di forza per la guerra, tu hai fatto piegare sotto di me i miei avversari; hai fatto voltare le spalle davanti a me ai miei nemici; ho distrutto quelli che mi odiavano. Hanno gridato aiuto, ma nessuno li ha salvati; hanno gridato al SIGNORE, ma egli non ha risposto. Io li ho tritati come polvere della terra, li ho pestati, calpestati, come il fango delle strade" (2 Samuele 22:36-43).

Che testimonianza di protezione e vittoria! Poteva vantarsi: "Satana e le sue orde mi hanno circondato, ma lo scudo di Dio mi ha reso invincibile. Ho polverizzato il nemico. L'ho calpestato al suolo. L'ho messo in fuga - l'ho sconfitto. Le potenze delle tenebre mi odiano. Hanno cercato di venirmi contro, ma non hanno potuto muovere un dito contro di me - li ho distrutti con l'aiuto di Dio! Il nemico è stato disperso ed io sono libero e al sicuro dietro il muro di protezione".

Dio è un muro di protezione per tutti i Suoi figli che camminano in integrità e purezza. "Egli tiene in serbo per gli uomini retti un aiuto potente, uno scudo per quelli che camminano nell'integrità" (Proverbi 2:7). "Perché Dio, il SIGNORE, è sole e scudo... non rifiuterà di far del bene a quelli che camminano rettamente" (Salmo 84:11). "Egli è uno scudo per chi confida in lui" (Proverbi 30:5).

I malvagi e quelli dal cuore doppio hanno rotto il patto, e sono privi di difesa contro i principati e le potenze delle tenebre. "Ma Dio dice all'empio: Perché vai elencando le mie leggi e hai sempre sulle labbra il mio patto, tu che detesti la disciplina e ti getti dietro alle spalle le mie parole? Se vedi un ladro, ti diletti della sua compagnia, e ti fai compagno degli adulteri. Abbandoni la tua bocca al male, e la tua lingua trama inganni. Ti siedi e parli contro tuo fratello, diffami il figlio di tua madre. Hai fatto queste cose, io ho taciuto, e tu hai pensato che io fossi come te; ma io ti riprenderò, e ti metterò tutto davanti agli occhi" (Salmo 50:16-21).

Israele ruppe il suo patto con Dio. Erano stati avvertiti chiaramente di ciò che sarebbe accaduto se avessero disubbidito a Dio. Sapevano che avrebbero perso la protezione e che sarebbero divenuti facile preda per ogni nemico. "Se non hai cura di mettere in pratica tutte le parole di questa legge, scritte in questo libro, se non temi questo nome glorioso e tremendo del SIGNORE tuo Dio, il SIGNORE renderà straordinarie le piaghe con le quali colpirà te e i tuoi discendenti: piaghe grandi e persistenti, malattie maligne e persistenti. Farà tornare su di te tutte le malattie d'Egitto, davanti alle quali tu tremavi, ed esse si attaccheranno a te. Anche le numerose malattie e le numerose piaghe non menzionate nel libro di questa legge, il SIGNORE le farà venire su di te, finché tu sia distrutto. Voi rimarrete soltanto in pochi, dopo essere stati numerosi come le stelle del cielo, perché non avrai ubbidito alla voce del SIGNORE tuo Dio. Avverrà che come il SIGNORE prendeva piacere a farvi del bene e moltiplicarvi, così il SIGNORE prenderà piacere a farvi perire e a distruggervi; sarete strappati dal paese del quale vai a prendere possesso. Il SIGNORE ti disperderà fra tutti i popoli, da una estremità della terra fino all'altra; e là servirai altri déi, che né tu né i tuoi padri avete mai conosciuto: il legno e la pietra. Fra quelle nazioni non avrai riposo e non vi sarà luogo dove i tuoi piedi possano fermarsi; là il SIGNORE ti darà un cuore tremante, degli occhi che si spengono e un'anima languente. La tua vita ti starà davanti come sospesa; tremerai notte e giorno e non sarai sicuro della tua esistenza. La mattina dirai: 'Fosse pur sera!' e la sera dirai: 'Fosse pur mattina!' a causa dello spavento che ti riempirà il cuore e a causa delle cose che vedrai con i tuoi occhi" (Deuteronomio 28:58-67).

Israele ebbe la possibilità di scegliere! Seguire il Signore ed essere puri - e protetti. O allontanarsene ed essere vinti dalle potenze delle tenebre. "Vedi, io metto oggi davanti a te la vita e il bene, la morte e il male; poiché io ti comando oggi di amare il SIGNORE, il tuo Dio, di camminare nelle sue vie, di osservare i suoi comandamenti, le sue leggi e le sue prescrizioni, affinché tu viva e ti moltiplichi, e il SIGNORE, il tuo Dio, ti benedica nel paese dove stai per entrare per prenderne possesso. Ma se il tuo cuore si volta indietro, e se tu non ubbidisci ma ti lasci trascinare a prostrarti davanti ad altri déi e a servirli, io vi dichiaro oggi che certamente perirete, e non prolungherete i vostri giorni nel paese del quale state per entrare in possesso passando il Giordano. Io prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra, che io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, affinché tu viva, tu e la tua discendenza, amando il SIGNORE, il tuo Dio, ubbidendo alla sua voce e tenendoti stretto a lui, poiché egli è la tua vita e colui che prolunga i tuoi giorni. Così tu potrai abitare sul suolo che il SIGNORE giurò di dare ai tuoi padri Abrahamo, Is sacco e Giacobbe" (Deuteronomio 30:15-20).

Incredibilmente, Israele scelse di camminare nella disubbidienza - allontanandosi dal patto per seguire i propri desideri. Che orribile disastro ne conseguì! Davide gridava: "Tu li hai cibati di pane intriso di pianto e li hai dissetati con lacrime in abbondanza. Tu ci hai resi oggetto di contesa per i vicini e i nostri nemici ridono di noi" (Salmo 80:5,6).

Perché il nemico rideva di Israele? Perché il loro muro di protezione era stato abbattuto! "Perché hai rotto i suoi recinti e tutti i passanti la spogliano? Il cinghiale del bosco la devasta, le bestie della campagna ne fanno il loro pascolo" (Salmo 80:12-13).

Satana è il cinghiale che divora la loro vigna. Le potenze demoniache scorrazzano a loro piacimento, divorando i frutti - perché il recinto non esiste più! Il riparo è stato abbattuto. Perché? Perché il popolo di Dio camminava nella testardaggine e nella disubbidienza volontaria a Lui. "Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce, Israele non mi ha ubbidito. Perciò li abbandonai alla durezza del loro cuore, perché camminassero secondo i loro piani. Oh, se il mio popolo volesse ascoltarmi, se Israele volesse camminare nelle mie vie! Subito umilierei i loro nemici e rivolgerei la mia mano contro i loro avversari" (Salmo 81:11-14).

Tremo alla parola profetica del profeta Isaia. Non si tratta di speculazione - è qualcosa che Dio ha detto e che intende pienamente compiere.

Prima di tutto, sentite la testimonianza di Gesù riguardo il muro che ha costruito intorno al Suo popolo, la Sua vigna: "Udite un'altra parabola: C'era un padrone di casa, il quale piantò una vigna, le fece attorno una siepe, vi scavò una buca per pigiare l'uva e vi costruì una torre; poi l'affittò a dei vignaioli e se ne andò in viaggio" (Matteo 21:33).

Ma Dio ha detto che quel riparo sta crollando - a causa del peccato! "Ora, abitanti di Gerusalemme e voi, uomini di Giuda, giudicate fra me e la mia vigna! Che cosa si sarebbe potuto fare alla mia vigna piú di quanto ho fatto per essa? Perché, mentre mi aspettavo che facesse uva, ha fatto uva selvatica? Ebbene, ora vi farò conoscere ciò che sto per fare alla mia vigna: le toglierò la siepe e vi pascoleranno le bestie; abbatterò il suo muro di cinta e sarà calpestata. Ne farò un deserto; non sarà piú né potata né zappata, vi cresceranno i rovi e le spine; darò ordine alle nuvole che non vi lascino cadere pioggia" (Isaia 5:3-6).

Dio ci sta dicendo che sicuramente adempierà quello che ha detto. Credo che lo voglia fare al più presto. Qui c'è una chiesa che si è prostituita ed è diventata terreno del diavolo. È composta da cristiani ingannati che ammiccano al peccato. Sono guidati dai propri desideri, sono amanti del piacere e non arrossiscono più per le loro iniquità. Hanno cuori doppi, hanno sembianza di pietà ma senza potenza. Hanno i loro idoli; rifiutano di abbandonare le loro concupiscenze segrete; sono accecati da una falsa pace.

Deuteronomio 29 dice che questa chiesa prostituta è accecata da una falsa pace. "Nessuno, dopo aver udito le parole di questo giuramento, si illuda nel suo cuore dicendo: Avrò pace, anche se camminerò secondo la caparbietà del mio cuore. In questo modo chi ha bevuto largamente porta a perdizione anche chi ha sete" (Deuteronomio 29:18).

Dio avverte che romperà il loro muro di protezione e li renderà vittima di avversità e maledizioni. "Il SIGNORE non gli perdonerà; ma in tal caso l'ira del SIGNORE e la sua gelosia s'infiammeranno contro quell'uomo, tutte le maledizioni scritte in questo libro gli verranno addosso e il SIGNORE cancellerà il suo nome sotto il cielo; il SIGNORE lo separerà, per sua sventura, da tutte le tribù d'Israele, secondo tutte le maledizioni del patto scritto in questo libro della legge" (Deuteronomio 29:19,20).

Davide sapeva cosa voleva dire rompere il patto ed essere destinati all'avversità e alla sventura da ogni lato. Dio aveva detto a Davide: "Non violerò il mio patto" (Salmo 89:34). Ma non fu Dio a violarlo - bensì Davide. Anche se Dio non rinuncia alla Sua benevolenza - punisce i trasgressori con la verga. "Io punirò il loro peccato con la verga e la loro colpa con percosse; ma non gli ritirerò la mia grazia e non verrò meno alla mia fedeltà" (Salmo 89:32,33).

Fai attenzione, poiché Davide subì la rovina del nemico nella sua vita proprio a causa del peccato. "Eppure, tu ti sei adirato contro il tuo unto, l'hai respinto e disprezzato. Tu hai rinnegato il patto con il tuo servo, hai fatto cadere e profanato la sua corona. Hai abbattuto tutti i suoi baluardi, hai ridotto in rovine le sue fortezze. Tutti i passanti l'hanno saccheggiato, è diventato lo scherno dei vicini. Tu hai reso vittoriosa la destra dei suoi avversari, hai rallegrato tutti i suoi nemici. Hai smussato il taglio della sua spada e non l'hai sostenuto nella battaglia" (Salmo 89:38-43).

Non è forse questo il motivo per cui molti cristiani sono vittime del diavolo? Non riescono a resistere contro le potenze demoniache e contro i principati delle tenebre perché Dio ha rimosso la loro protezione. Una volta erano Suoi unti, ma oggi sono assediati dalle forze dell'inferno - perché in loro non vi è più la tristezza divina per il peccato. Rifiutano di pentirsi e non abbandonano le loro vie impure. La disubbidienza ha riversato su di loro una valanga di problemi e di sciagure. Si nascondono e giustificano i loro peccati. È vero - non tutte le sofferenze sono il risultato di un peccato. Possono anche essere la disciplina del nostro Padre amorevole. Alcuni, come Giobbe, sono provati per uscirne poi puri come l'oro. Eppure è il peccato a distruggere il muro di protezione.

Quanto fu terribile il momento in cui Dio rimosse il muro di protezione da Gerusalemme! Geremia non poteva credere ai suoi occhi vedendo l'orribile disastro e l'incredibile devastazione compiuta dal nemico. Gridava: "Le vie di Sion sono in lutto, perché nessuno viene piú alle solenni convocazioni; tutte le sue porte sono deserte; i suoi sacerdoti sospirano, le sue vergini sono addolorate, ed essa stessa è piena d'amarezza. I suoi avversari hanno preso il sopravvento, i suoi nemici prosperano; poiché il SIGNORE l'ha afflitta per i suoi innumerevoli peccati; i suoi bambini sono andati in schiavitù, davanti al nemico. Dalla figlia di Sion se n'è andato tutto il suo splendore; i suoi capi sono diventati come cervi che non trovano pascolo e se ne vanno spossati davanti a colui che li insegue" (Lamentazioni 1:4-6).

Geremia descrive in maniera accurata ciò che avvenne ad Israele quando ruppe il patto e perse la sua protezione. Parlando per loro, disse: "La sua mano ha legato il giogo dei miei peccati, che s'intrecciano, gravano sul mio collo; egli ha stroncato la mia forza; il Signore mi ha dato in mani, alle quali non posso resistere" (Lamentazioni 1:14).

Questo è esattamente ciò che vedo accadere nella chiesa odierna, mentre moltitudini vengono sopraffatte dagli attacchi satanici. Pochi riescono a resistere e a restare fermi. Pochi hanno un briciolo di autorità. Satana viene contro di loro come una fiumana e le loro forze vengono meno. Di solito tutto questo dipende dal peccato che c'è in loro. Rifiutano di essere investigati dalla luce della Parola di Dio. Non vengono alla luce per confutare il peccato. Continuano invece a giocare con l'adulterio, la fornicazione e con ogni tipo di concupiscenza. Siedono passivamente davanti al loro idolo della TV, davanti a film corrotti e alla pornografia. Vivono di paura, di incredulità, di maldicenze e di maledizioni. Altri non pregano, dimenticano il Signore e non sono più in comunione con l'amato Salvatore.

Poi si meravigliano perché il nemico sconvolge le loro vite e le loro famiglie. Quanto possiamo essere ciechi! I nostri peccati hanno costretto il Signore a rimuovere la protezione intorno a noi.

Abbiamo completamente perso il timore di Dio se non tremiamo ai Suoi avvertimenti - "Ebbene, ora vi farò conoscere ciò che sto per fare alla mia vigna: le toglierò la siepe e vi pascoleranno le bestie; abbatterò il suo muro di cinta e sarà calpestata. Ne farò un deserto; non sarà piú né potata né zappata, vi cresceranno i rovi e le spine; darò ordine alle nuvole che non vi lascino cadere pioggia" (Isaia 5:5,6).

Dio sta parlando della chiesa, delle nostre vite e specialmente dei nostri figli e dei nostri nipoti. Una carestia della Parola di Dio - nessuna rivelazione! Una famiglia sconvolta, un terreno desolato. Dio ha promesso di stabilire un patto non solo con Abrahamo, ma anche con tutti i suoi discendenti: con i suoi figli, con i nipoti e con tutta la sua posterità: "Stabilirò il mio patto fra me e te e i tuoi discendenti dopo di te, di generazione in generazione; sarà un patto eterno per il quale io sarò il Dio tuo e della tua discendenza dopo di te" (Genesi 17:7).

È importante camminare nel patto, puri di cuore ed immacolati perché ci assicura un muro ed una protezione per noi e per tutta la nostra discendenza. È una salvaguardia per la nostra posterità. Certamente Dio punirà le trasgressioni dei nostri figli e dei nostri nipoti, ma nelle prove e nelle avversità si ricorderà del patto stipulato con gli avi che hanno camminato in santità davanti a Lui, e si ricorderà di aver misericordia nella Sua ira. Dobbiamo comandare ai nostri figli di camminare integramente affinché possano godere della sicurezza e della protezione del muro divino. "Osserva l'uomo integro e considera l'uomo retto, perché l'uomo di pace avrà una discendenza. Ma tutti i malvagi saranno distrutti; la discendenza degli empi sarà sterminata" (Salmo 37:37,38).

Saul ruppe il patto e Dio rimosse la protezione da lui. Quanto è triste leggere la tragica fine di questo uomo che aveva ricevuto un'unzione, e dei suoi figli caduti per mano del nemico. Lui e la sua posterità furono estirpati.

Quando la Bibbia parla della rimozione del muro di protezione, intende dire che la presenza del Signore va via. L'indipendenza e la disubbidienza di Saul furono le cause che lo portarono ad essere rifiutato da Dio. "Lo spirito del SIGNORE si era ritirato da Saul; e uno spirito cattivo, permesso dal SIGNORE , lo turbava. I servitori di Saul gli dissero: Ecco, un cattivo spirito permesso da Dio ti turba" (1 Samuele 16:14,15).

Dio permise a Satana di turbare Saul dopo aver ritirato il Suo Spirito da lui. Satana terrorizzava questo povero uomo. Una volta si diceva di Saul: "Allora lo spirito di Dio lo investì ed egli si mise a profetizzare in mezzo a loro" (1 Samuele 10:10). Confrontate questo verso con quello scritto in 1 Samuele 18:10, "Il giorno dopo, un cattivo spirito, permesso da Dio, si impossessò di Saul che era come fuori di sé in mezzo alla casa".

Mogli di predicatori mi scrivono raccontandomi dei mariti che sono impazziti e che le picchiano. Altre mi raccontano di loro improvvisi cambiamenti di umore - violenti scoppi d'ira, improvvise violenze contro di loro - seguiti da rimorsi e scuse. È lo spirito stesso di Satana. È demoniaco. Avviene perché il Signore si è allontanato dalle loro vite. Il muro di protezione è caduto, tutto è andato in desolazione - e tutta la famiglia ne soffre. Sui loro cuori è scritto "Icabod".Il cuore peccaminoso di Saul portò un disastro su tutta la sua casa! "I Filistei inseguirono accanitamente Saul e i suoi figli e uccisero Gionatan, Abinadab e Malchisua, figli di Saul.. Così, in quel giorno, morirono insieme Saul, i suoi tre figli, il suo scudiero e tutta la sua gente" (1 Samuele 31:2,6). "L'indomani i Filistei vennero a spogliare gli uccisi, e trovarono Saul e i suoi figli caduti sul monte Ghilboa. Spogliarono Saul, portarono via la sua testa e le sue armi, e mandarono dappertutto per il paese dei Filistei ad annunziare la buona notizia ai loro idoli e al popolo; e misero le sue armi nella casa del loro dio, e inchiodarono il suo teschio nel tempio di Dagon" (1 Cronache 10:8-10).

Il grido dei peccati di questa nazione è giunto al cielo. La nostra coppa di iniquità trabocca. Credo che il profeta Ezechiele vide il tipo di giudizio che Dio riverserà su di noi - Lui rimuoverà il muro di protezione e ci lascerà una "nazione senza mura". Saremo vulnerabili ad ogni nemico. "Dopo molti giorni tu riceverai l'ordine; negli ultimi anni verrai contro il paese sottratto alla spada, contro la nazione raccolta in mezzo a molti popoli, sui monti d'Israele, che sono stati per tanto tempo deserti; ma, fatta uscire dai popoli, essa abiterà tutta quanta al sicuro. Tu salirai, verrai come un uragano; sarai come una nuvola che sta per coprire il paese, tu con tutte le tue schiere e con i popoli numerosi che sono con te. Così parla DIO, il Signore: In quel giorno, dei pensieri ti sorgeranno in cuore e concepirai un malvagio disegno. Dirai: Io salirò contro questo paese di villaggi aperti; piomberò su questa gente che vive tranquilla e abita al sicuro, che risiede tutta in luoghi senza mura e non ha né sbarre né porte" (Ezechiele 38:8-11).

Questa è più che una profezia della Russia che invaderà Israele. Anche l'America è il crogiolo di popoli provenienti da ogni nazione. Credo che questa sia una duplice profezia, diretta anche a questa nazione, la più grande delle nazioni cristiane della terra. Ci sono milioni di persone che affermano essere "l'Israele della fede" - credenti nati di nuovo, discendenti di Abrahamo - il vero seme della promessa.

Questa nazione una volta temeva Dio ed era spirituale, e Cristo veniva esaltato nel nostro mezzo. Ora viene diffamato, maledetto e tolto fuori dalle nostre scuole e dalle corti giudiziarie. Oggi oltre 150.000 lesbiche ed omosessuali marciano nelle nostre città, innalzando la loro perversione. I nostri tribunali hanno legalizzato l'assassinio di milioni di bambini mai nati - le nostre mani sono macchiate di sangue. Eppure, c'è ancora una moltitudine di cristiani nominali - ma solo pochi di essi camminano in santità e purezza. Si loda il Signore con le labbra, ma non c'è un'arresa totale ed una separazione. È una nazione corrotta dall'avidità, dal materialismo, dalla cupidigia e dalla violenza. È una chiesa allontanata, debole e saccheggiata da Satana. Lo stupore di Laodicea è caduto addosso alla chiesa prostituita.

Chiesa di Dio - svegliati! Le nostre mura sono crollate! Il muro è stato rimosso. Lo scudo è sparito! Siamo quella nazione senza sbarre né porte. Per questo persino le nazioni più piccole e deboli possono tenerci in ostaggio. I nostri nemici ridono della nostra impotenza. L'America è una nazione senza mura!

Ogni anno che passa mette in evidenza che Dio ha rimosso il muro che una volta circondava questa nazione. La siccità si fa peggiore. Le locuste e gli animali selvatici distruggono i nostri raccolti. I diluvi stanno diventando sempre più numerosi e distruttivi. I vulcani, per lungo tempo sopiti, ora eruttano. Il fuoco distrugge stati interi. Le tempeste sono diventate sempre più sinistre e minacciose. Si stanno diffondendo strane malattie, che uccidono migliaia di persone. Il debito nazionale ed internazionale sta crescendo. Il commercio è in pericolo. Ovunque vi giriate, la gente chiede: "Che sta succedendo? Perché tutti questi disastri? Perché vanno male tutte queste cose?" Il muro è caduto! Lo scudo è stato rimosso! Le mura stanno crollando! Questa è opera del Signore - perché questa nazione ha rotto il patto con un Dio santo!

Quasi ogni giorno ricevo notizie da cari credenti che mi dicono: "Il nostro pastore, i nostri anziani, non credono nelle tue profezie. Dicono che sei solo un predicatore del malaugurio che cerca di spaventare la gente. Dicono che non hai ricevuto questo messaggio dal Signore".

Perciò i pastori (anche se pochi) e gli anziani compaiono davanti al popolo e danno il loro dolce messaggio, confortandolo con profezie di pace e di benedizione. Un anziano ha profetizzato: "Gli americani non saranno giudicati perché stiamo pregando! Non vedremo problemi o avversità. Non vi allarmate". E la gente ha gioito - applaudendo vigorosamente.

Non ho bisogno di rispondere a queste cose. Lo ha fatto per me il profeta Geremia. "Il SIGNORE vi ha pure mandato tutti i suoi servitori, i profeti; ve li ha mandati continuamente, fin dal mattino, ma voi non avete ubbidito, né avete prestato l'orecchio per ascoltare. Essi hanno detto: Si converta ciascuno di voi dalla sua cattiva via e dalla malvagità delle sue azioni, e voi abiterete di secolo in secolo sul suolo che il SIGNORE ha dato a voi e ai vostri padri; non andate dietro ad altri déi per servirli e per prostrarvi davanti a loro; non mi provocate con l'opera delle vostre mani, e io non vi farò nessun male" (Geremia 25:4-6).

Questa è la promessa se ci pentiamo - tutti, ed abbandoniamo i nostri idoli andando al Signore con tutto il cuore. Ma c'è un'altra parola da parte di Dio che questi profeti di pace e benedizione farebbero meglio a sentire - altrimenti saranno ritenuti responsabili per aver consigliato ribellione e per aver accecato gli occhi dei disobbedienti. La mia Bibbia dice che dove c'è peccato e ribellione non ci saranno pace né benedizioni, ma solo avversità. Non mi interessa quello che profetizzano - la Bibbia dice:

"A chi parlerò, chi prenderò come testimone perché mi ascolti? Ecco, il loro orecchio è incirconciso, essi sono incapaci di prestare attenzione; ecco, la parola del SIGNORE è diventata per loro un obbrobrio, non vi trovano piú nessun piacere. Infatti dal piú piccolo al piú grande, sono tutti quanti avidi di guadagno; dal profeta al sacerdote, tutti praticano la menzogna. Essi curano alla leggera la piaga del mio popolo; dicono: Pace, pace, mentre pace non c'è. Saranno confusi perché commettono delle abominazioni; non si vergognano affatto, non sanno che cosa sia arrossire; perciò cadranno fra quelli che cadono; quando io li visiterò saranno abbattuti, dice il SIGNORE. Io ho messo delle sentinelle per voi: State attenti al suono della tromba! Ma quelli rispondono: Non staremo attenti. Ascolta, terra! Ecco, io faccio venire su questo popolo una calamità, frutto dei loro pensieri; perché non sono stati attenti alle mie parole; hanno rigettato la mia legge. Perciò così parla il SIGNORE: Ecco, io porrò davanti a questo popolo delle pietre d'intoppo, nelle quali inciamperanno assieme padri e figli, vicini e amici, e periranno" (Geremia 6:10,13,14,15,17,19,21).

"Essi curano alla leggera la piaga del mio popolo; dicono: Pace, pace, mentre pace non c'è. Essi saranno confusi perché commettono delle abominazioni; non si vergognano affatto, non sanno che cosa sia arrossire; perciò cadranno fra quelli che cadono; quando io li visiterò saranno abbattuti, dice il SIGNORE" (Geremia 8:11,12).

Ezechiele pronunciò questo messaggio in maniera ancora più decisa. Ascoltate - voi tutti profeti che gridate: "Pace, non vi allarmate, va tutto bene, Dio non è un Dio di giudizio ma di misericordia". "La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini: Figlio d'uomo, profetizza contro i profeti d'Israele che profetizzano, e di' a quelli che profetizzano secondo la propria volontà: Ascoltate la parola del SIGNORE. Così parla DIO, il Signore : Guai ai profeti stolti, che seguono il loro proprio spirito, e parlano di cose che non hanno viste! O Israele, i tuoi profeti sono stati come volpi tra le rovine! Voi non siete saliti alle brecce, non avete costruito riparo attorno alla casa d'Israele, per poter resistere alla battaglia nel giorno del SIGNORE. Hanno visioni vane, divinazioni bugiarde, costoro che dicono: Il SIGNORE ha detto! mentre il SIGNORE non li ha mandati; e sperano che la loro parola si adempirà! Non avete voi visioni vane e non pronunziate forse divinazioni bugiarde, quando dite: Il SIGNORE ha detto e io non ho parlato? Perciò, così parla DIO, il Signore: Poiché proferite cose vane e avete visioni bugiarde, eccomi contro di voi, dice DIO, il Signore. La mia mano sarà contro i profeti dalle visioni vane e dalle divinazioni bugiarde; essi non saranno piú nel consiglio del mio popolo, non saranno piú iscritti nel registro della casa d'Israele, non entreranno nel paese d'Israele; voi conoscerete che io sono DIO, il Signore. Proprio perché sviano il mio popolo, dicendo: 'Pace!' quando non c'è alcuna pace, e perché quando il popolo costruisce un muro, ecco che costoro lo intonacano di malta che non regge, di' a quelli che lo intonacano di malta che non regge, che esso cadrà; verrà una pioggia scrosciante, e voi, o pietre di grandine, cadrete; e si scatenerà un vento tempestoso; ed ecco, quando il muro cadrà, non vi si dirà forse: 'E dov'è la malta con cui l'avevate intonacato?' Perciò così parla DIO, il Signore: Io, nel mio furore, farò scatenare un vento tempestoso, nella mia ira farò cadere una pioggia scrosciante, e nella mia indignazione, delle pietre di grandine sterminatrice. Demolirò il muro che voi avete intonacato con malta che non regge, lo rovescerò a terra e i suoi fondamenti saranno messi allo scoperto; esso cadrà e voi sarete distrutti assieme a esso; conoscerete che io sono il SIGNORE. Così sfogherò il mio furore su quel muro e su quelli che l'hanno intonacato di malta che non regge; vi dirò: 'Il muro non è piú, e quelli che lo intonacavano non sono piú: cioè i profeti d'Israele, che profetizzavano riguardo a Gerusalemme e hanno per lei delle visioni di pace, benché non vi sia alcuna pace', dice DIO, il Signore. Tu, figlio d'uomo, volgi la faccia verso le figlie del tuo popolo che profetizzano secondo la propria volontà e profetizza contro di loro" (Ezechiele 13:1-17).

Leggete e tremate, santi di Dio! "Demolirò il muro... Il muro non è più... Io sfogherò il mio furore su quel muro" (Ezechiele 13:14,15). Questi sono bugiardi, diceva Ezechiele, che profetizzano falsamente per motivi finanziari. Per continuare a ricevere soldi! Per promuovere i fondi! "Voi mi oltraggiate in mezzo al mio popolo per delle manciate d'orzo e per dei pezzi di pane, facendo morire coloro che non devono morire e facendo vivere coloro che non devono vivere, mentendo al mio popolo, che dà ascolto alle menzogne. Poiché avete rattristato il cuore del giusto con le menzogne, quando io non lo rattristavo, e avete rafforzato le mani dell'empio, perché non si convertisse dalla sua via malvagia per ottenere la vita, voi non avrete piú visioni vane e non praticherete piú la divinazione; io libererò il mio popolo dalle vostre mani e voi conoscerete che io sono il SIGNORE" (Ezechiele 13:19,22,23).

Il Signore ha un popolo puro in questi ultimi giorni - un popolo che ha abbandonato questo mondo e le sue concupiscenze. Un popolo separato, puro di cuore, che si sta preparando come una sposa aspetta lo sposo. Questo mondo non è più la sua dimora - esso desidera essere insieme a Gesù il suo Signore. Questo mondo per loro non ha alcuna attrattiva - non ha più richiami. Questo popolo non è alla ricerca del successo, dei soldi, della prosperità, della fama o del potere! Cristo è tutto per loro. A questi Cristo stesso ha promesso di essere un muro di fuoco intorno a loro! "Io, dice il SIGNORE, sarò per lei un muro di fuoco tutto intorno, e sarò la sua gloria in mezzo a lei" (Zaccaria 2:5).

Il residuo che cammina nel patto, senza macchia, puro di cuore, udrà le parole della sentinella che il Signore ha posto sulle sue mura - e sarà liberato da tutte le potenze dell'inferno e delle tenebre. "Ma voi sarete chiamati sacerdoti del SIGNORE, la gente vi chiamerà ministri del nostro Dio; voi mangerete le ricchezze delle nazioni, a voi toccherà la loro gloria. Invece della vostra vergogna, avrete una parte doppia; invece di infamia, esulterete della vostra sorte. Sì, nel loro paese possederanno il doppio e avranno felicità eterna. Poiché io, il SIGNORE, amo la giustizia, odio la rapina, frutto d'iniquità; io darò loro fedelmente la ricompensa e stabilirò con loro un patto eterno. La loro razza sarà conosciuta fra le nazioni, la loro discendenza, fra i popoli; tutti quelli che li vedranno riconosceranno che sono una razza benedetta dal SIGNORE" (Isaia 61:6-9).

Non darò mai più il vostro grano come cibo per i vostri nemici! Dio è ancora un muro di protezione attorno ai giusti.

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